caso Almasri

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Il torturatore libico Almasri contesta la giurisdizione della Corte penale internazionale

La decisione arriverà il prossimo 3 luglio. In questi giorni all’Aia è in corso l’udienza preliminare contro il suo vice, Khaled la Hishri, su cui pendono 17 capi d’accusa formulate dai procuratori dopo aver ascoltato 945 testimoni. Il quadro emerso è quello di un sistema istituzionalizzato di violenze commesse dal 2015 al 2020 a danno di migliaia di migranti che subivano, stupri, torture, trattamenti inumani e degradanti e omicidi