La ministra alla Giustizia Usa Pam Bondi sotto torchio al Congresso per come sono state trattate le vittime dello scandalo, molte delle quali presenti in aula, si rifiuta di scusarsi. Le mail con la capa dei diritti umani di Abu Dhabi: «Ti presento mia sorella». Shock francese per il coinvolgimento di Fabrice Aidan: «Siamo indignati»