L’acquisto imminente della giovane ala ivoriana Jocelin Ta Bi dal Maccabi Netanya, di proprietà di un fondo Usa che investe su una società che sviluppa droni per uso militare, sta alimentando il conflitto tra il club scozzese e la parte più calda della sua curva, tradizionalmente pro-Palestina: «È un finanziamento indiretto delle violenze a Gaza e in Cisgiordania»