Illegittima l’ordinanza con cui il ministero dei Trasporti impose la riduzione dello sciopero generale del novembre 2023: non c’era una segnalazione della Commissione di garanzia né i requisiti di «necessità e urgenza». Esultano Cgil e Uil. Un brutto colpo per Salvini, che ora sfrutta le sentenze del Tar per attaccare i giudici