novak djokovic

Sport

Sinner e la differenza tra campione e mito: l’utile sconfitta contro l’eterno Djokovic

La parziale glacialità dell’altoatesino si è rotta, gelando i suoi tifosi, convinti fino a oggi della sua superiorità. Partito per prendere l’avversario per sfinimento, non è riuscito a cambiare strategia in corsa. Consegnando a sé stesso una giornata terribile, al serbo il sogno del 25° Slam in carriera e al tennis una storia bellissima di cui aveva bisogno. E che renderà la finale di domenica un evento unico, a un tasso di pathos superiore a quello che avrebbe accompagnato l’ennesimo capitolo della saga contro Alcaraz

12