Colpendo aeroporti, ambasciate, raffinerie e basi militari, Teheran ha messo in discussione l’unica certezza dei paesi del petrolio: la loro percezione di essere al sicuro. Concedere a Washington di costruire le basi Usa si è rivelata un’arma a doppio taglio: era prevedibile che prima o poi sarebbero diventati un obiettivo. Gli Emirati pagano lo scotto maggiore per la sua vicinanza nei confronti di Israele