Il ministro degli Esteri laburista britannico Miliband ha denunciato «la pulizia etnica», l’«occupazione», l’«espansionismo», l’impedimento alla soluzione dei due Stati. E ha annunciato sanzioni, in particolare contro gli insediamenti illegali in Cisgiordania. Rappresaglia da Israele e Usa, ma anche supporto da Francia, Polonia, Canada e altri Paesi. Non l’Italia