Già in corsa alle presidenziali del 2024, l’oppositore Boris Nadezhdin è stato reso “incandidabile” per via giudiziaria. Con la popolarità dello zar ai minimi e l’inflazione alle stelle, cresce la repressione preventiva. L’ex candidata Ekaterina Duntsova: «Con l'avvicinarsi del voto la tensione aumenterà»