Con droni navali, droni aerei e robot le forze ucraine hanno colpito nelle ultime settimane quasi 200 unità navali russe, 70 nel Mar Nero e 126 nel Mar d'Azov, puntando a paralizzare il transito di navi che trasportano merci e carburante dalla Russia. Qui il traffico marittimo russo si è praticamente interrotto. L’analista Ralby: «A questo punto per Mosca le alternative sono molto limitate»