L’articolo 187 permette di sospendere la patente verificando l’assunzione della sostanza stupefacente tramite la positività al test, senza che sia dimostrato lo stato di alterazione mentre si è alla guida. La pm non ha rilevato elementi per affermare questa condizione al momento dell’incidente. «Questa sentenza restituisce giustizia a Elena, ma non cancella quello che ha dovuto subire in questi mesi. È un monito per il legislatore», dichiara Soldo di Meglio Legale