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Cultura

La mania dell’eterno ritorno. Chiamatelo fattore Dirty Dancing

Ebbene sì, è in arrivo un sequel del film del 1987 con Patrick Schwayze: il passato è bello, ma perché dobbiamo sempre replicarlo? Oggi l’imperativo è quello di rifare tutto nuovo, coprire ogni cosa di gres, dimenticare quello che c’è stato e guardare al rimpasto con il disincanto della novità: è il contrario della nostalgia, è negazionismo