«Ci puntavano le armi contro e dicevano che, se ci fossimo mossi, ci avrebbero sparato immediatamente», racconta Ahmad Imraish, 22 anni. «Dopo aver demolito la casa è arrivato Smotrich, accompagnato da decine di persone della sua scorta, e si è ripreso con il cellulare sulle macerie della nostra abitazione»