Dalle storture del codice doganale alla mancanza di etichetta d’origine a livello europeo, ogni giorno passano dal Brennero migliaia di tonnellate di prodotti alimentari stranieri che, in assenza di adeguata trasparenza, alimentano inganni commerciali, rischi sanitari e danni economici alle imprese agricole, in un momento peraltro già difficile a causa dei rincari dei costi legati alla guerra in Iran. Gesmundo: «Un meccanismo che altera la traspar enza del mercato e inganna i consumatori»