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Penelope e le ancelle: parola alla regina di Itaca

«Si dice che io sia andata a letto con Anfinomo, il più beneducato dei pretendenti. O che sarei stata l’amante di tutti loro. Altri hanno osservato come non allontanai né punii le dodici ancelle sfrontate. Sono chiacchiere calunniose che circolano sul mio conto da due o tremila anni: se mio marito avesse saputo di certe voci, certamente avrebbe strappato qualche lingua». Un estratto da Il canto di Penelope di Margaret Atwood