Vietando all’ucraino dello skeleton di gareggiare con il casco con le facce di alcuni degli atleti uccisi dalla Russia, Coventry ha disatteso completamente il messaggio di umanità espresso alla cerimonia d’apertura. Il Cio pretende che lo sport rimanga chiuso nella sua bolla, sia neutrale, ma se invochi una tregua olimpica, vuol dire che da qualche parte c’è una guerra. O dirlo costituisce un attentato alla serenità olimpica che si vorrebbe imporre a tutti i 2.870 atleti?