Con un ritardo di mesi, l’Ue conclude il dossier del prestito all’Ucraina. Mentre la premier è tutta concentrata su come utilizzare la crisi energetica per ottenere flessibilità sui suoi conti, e come convertire il rapporto privilegiato con von der Leyen, nel frattempo il presidente francese prende spazio su un dossier che al governo è assai caro: il corridoio Imec