La villeggiatura che diventa una cartolina vintage non è solo lo specchio della precarietà in cui siamo immersi, ma anche di un mutamento culturale nel modo in cui percepiamo il riposo. Molti provano ad aggiornare l’idea lavorando da remoto e rispondendo alle mail anche sotto l’ombrellone. La sociologa del turismo Soligo: «La vacanza sta diventando davvero un privilegio»