Il massimo organismo calcistico europeo ha sede a Nyon, dove grazie al suo ruolo nella promozione della pace e nella lotta contro razzismo e discriminazioni beneficia di un’esenzione fiscale. Il Gran Consiglio del Canton Vaud ha respinto una risoluzione che, ritenendo l’Uefa complice dei crimini di Israele a Gaza, chiedeva la revoca degli sgravi e l’estromissione di Tel Aviv dalle competizioni. «Il presidente Čeferin non vuole sospendere Israele di sua iniziativa. Aspetta che qualcuno lo costringa», rivela una fonte dentro l’Uefa