Le organizzazioni per i diritti umani e le stesse agenzie delle Nazioni unite contestano il piano di rimpatrio, che prevede la deportazione di 5mila persone. Nel paese è in corso il secondo conflitto più grave al mondo secondo i dati di Acled. Ma i primi 1.476 rimpatri sono iniziati ugualmente. Kuala Lumpur parla di ritorni volontari, ma impedisce all’Unhcr di verificare il consenso dei detenuti