- Il prospetto dell’operazione svela che le banche che garantiscono l’aumento possono ritirarsi a certe condizioni. Mentre l’investimento di Algebris è a sua volta condizionato all’impegno degli istituti di credito.
- Nella sua valutazione inviata alla banca il 7 ottobre scorso, la Banca centrale europea evidenzia che i rischi sono alti sul fronte del modello di business e dell’adeguatezza patrimoniale.
- Se anche andasse tutto bene, la patrimonializzazione di Mps risulterebbe sotto la media delle banche europee a fine 2024, creando un ostacolo alla eventuale operazione di fusione.
Le clausole nascoste e i rischi che fanno tremare Mps


17 ottobre 2022 • 20:28