Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

l’inchiesta sulla grande opera miliardaria

Corruzione e politica, scandalo sul Ponte. Indagato anche il fedelissimo del ministro Salvini

Sotto indagine Saccomanno, ex commissario della Lega in Calabria e nel cda Stretto di Messina fino al 2026. I contatti con Ciucci. Tra gli iscritti il magistrato contabile Miele e l’imprenditore Virgiglio, parente di un pentito. Tra loro «un patto di mutuo soccorso»

Mondo

Trump: «Siamo vicini a un ottimo accordo». E l’Iran abbatte un elicottero americano

L’Apache delle forze Usa colpito nello stretto di Hormuz da un drone dei Pasdaran. Il presidente: «Risponderemo». La Cnn ha contato quante volte il tycoon ha detto che l’intesa era a un passo: ben 37. Pechino chiede moderazione

in difficoltà anche a casa sua

Fischi, sconfitte e feste flop: Trump prova a rilanciarsi, ma è un re Mida al contrario

Il presidente contestato alle finali dell’Nba, i suoi Knicks vengono pure sconfitti. Le cerimonie per il 4 luglio vanno in tilt per la fuga in massa di artisti e musicisti

jp morgan, goldman sachs, citigroup: la carica dei consulenti

Mps, il risiko fa volare la Borsa. Il governo non può più lasciare la Consob senza presidente

Dopo il boom del primo giorno, anche ieri la Borsa di Milano è andata oltre le aspettative in conseguenza del risiko bancario. Le indiscrezioni si susseguono, allarme insider trading

Mondo

Arrestato l’ex marito di Nessy Guerra, l’italiana condannata per adulterio in Egitto

L’uomo sarebbe stato fermato dalla polizia egiziana dopo aver minacciato il console onorario italiano di Hurghada. La donna è stata condannata a sei mesi e e lavori forzati in un procedimento per presunto adulterio

La settimana della scienza

Voyager 1 e il confine di un giorno luce: l’ultima frontiera della comunicazione umana

Il 15 novembre 2026, la sonda raggiungerà ufficialmente la soglia di un giorno luce dalla Terra. Significa che un segnale radio impiegherà 24 ore intere per coprire la distanza in una direzione. Il viaggio di andata e ritorno: 48 ore. Due giorni interi di silenzio tra domanda e risposta

Non solo il caso iraniano

Il Mondiale delle frontiere chiuse: la mano di Trump sul caos dei visti e la lunga lista degli esclusi

Con la resa alla Casa Bianca del presidente della Fifa Infantino, la Coppa del Mondo 2026 si è resa protagonista di numerosi incidenti alle frontiere. Prima lo scontro sui visti alla nazionale iraniana, poi il via libera senza 12 membri dello staff, ma anche la perquisizione con cani antidroga all’Uzbekistan di Cannavaro, l’ingresso negato a tifosi, fotografi e persino arbitri di varie nazioni

1969-2026

L’ironia di Marjane Satrapi ce la fa piangere e rimpiangere

Nella sua opera c’è la storia dell’Iran e del suo passaggio dalla monarchia alla repubblica teocratica, la storia epica di una rivoluzione mancata. Ci sono le aspettative umane e personali di una ragazzina con cui è inevitabile identificarsi. C’è tutta Marjane, e dunque c’è un po’ di ognuna di noi

Intervista

Dal Lago: «Il mio stile europeo-torinese. La sorellanza tra donne? È come un progetto politico»

Il nuovo romanzo della scrittrice piemontese, Giorni futuri (Einaudi), è ampio e dinamico, con fratture sentimentali, tensioni o spostamenti continui: «Forse l’afflato europeo che identifichiamo in alcuni romanzi è proprio un senso di crisi, di mancanza di una narrazione comune in cui riconoscerci»

Il colloquio

La scrittrice Kiran Desai: «Volevo scrivere della solitudine, nel mondo globalizzato»

Con il suo ultimo romanzo La solitudine di Sonia e Sunny (Adelphi 2026), l’autrice ha trasformato la scrittura in una forma di resistenza: quello della sensazione di isolamento «è un tema politico, in senso ampio. Ma è così presente nella mia vita che mi interessava scriverne sia in termini emotivi sia intellettuali»

25 anni dopo

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova

In sette puntate, la prima in uscita oggi e l’ultima nei giorni del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, prendono la parola persone alle quali la parola è stata spesso tolta (quelle sopravvissute alla «violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste»), persone che hanno assunto la loro tutela legale, pubblici ministeri, giornalisti e tanti altri

Domani

Cosa Nostra, la guerra allo Stato e le bombe in Continente

Se la mafia ha scelto il linguaggio delle bombe per confrontarsi con lo Stato, allora il punto non è solo chi ha colpito, ma chi ha ascoltato. Forse per questo vale la pena tornare a riscoprire quelle carte, lontane dalle polemiche interessate e dalle narrazioni che oggi si sovrappongono. Carte scritte prima delle semplificazioni, prima delle letture piegate alle convenienze politiche del presente. Carte che tengono insieme il biennio ’92-’93 senza forzature...

Domani

Il ruolo di Provenzano nelle stragi e le fazioni all’interno della Cupola

Brusca ha detto che, dopo l’arresto di Riina, si formarono tre gruppi all’interno di cosa nostra. Del primo gruppo, capeggiato da Provenzano, facevano parte Spera, Giuffré e Aglieri. Di un altro gruppo erano i “palermitani”: La Barbera, Ganci, Cancemi e Motisi. Del terzo gruppo facevano parte lui, Bagarella, Graviano e Messina Denaro