Il pacifista israeliano, noto attivista per i diritti umani, ha lasciato il suo paese «che non vuole più essere democratico» e che su Gaza e la Cisgiordania «non riesce più a fermarsi». Alle elezioni di ottobre, comunque, tornerà per votare: «Non so ancora per chi, ma abbiamo comprato il biglietto aereo»
Opinioni
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