Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

il nepal, la crisi ambientale e l’immobilismo mondiale

La resa dell’Onu sul clima, a pagare saranno sempre e solo i paesi più poveri

La miglior opzione possibile tra quelle materialmente raggiungibili, secondo le Nazioni Unite,  è il percorso «overshoot, peak and decline», superare temporaneamente la soglia di sicurezza del grado e mezzo, e poi tornare al di sotto entro la fine di questo secolo. Per i paesi più vulnerabili, significa decenni di esposizione agli effetti peggiori dei cambiamenti climatici

La resa dell’Onu sul clima, a pagare saranno sempre e solo i paesi più poveri
La resa dell’Onu sul clima, a pagare saranno sempre e solo i paesi più poveri
MONDO
Mondo

Store: «Un drone ha quasi colpito l’aereo di Zelensky mentre partiva per la Norvegia»

Le autorità moldave per ora confermano solo che lo spazio aereo era stato temporaneamente chiuso per un’incursione di droni russi e che il volo del presidente ucraino, insieme ad altri, era stato ritardato

Store: «Un drone ha quasi colpito l’aereo di Zelensky mentre partiva per la Norvegia»
Store: «Un drone ha quasi colpito l’aereo di Zelensky mentre partiva per la Norvegia»
Europa

Merz chiude all’alleanza con Afd e attacca: «La vostra remigrazione è pulizia etnica»

Al Bundestag il cancelliere alza la voce. E cancella una telefonata a Trump dopo un post che inneggia ai sovranisti tedeschi. In Sassonia-Anhalt i postnazisti cercano il negoziato con tutti gli altri partiti. Accettano solo i rossobruni di Wagenknecht. Anche la chiesa tedesca contro Weidel&co: «Non c’è posto per il nazionalismo etnico nella casa di Dio»

Merz chiude all’alleanza con Afd e attacca: «La vostra remigrazione è pulizia etnica»
Merz chiude all’alleanza con Afd e attacca: «La vostra remigrazione è pulizia etnica»
L'11 SETTEMBRE, 25 ANNI DOPO
il racconto dello scrittore russo-americano

Le torri in fiamme, le grida, il vuoto. Mio fratello “dentro” l’11 settembre

Quando alle 9.15 la televisione mostrò un aereo che colpiva con tremenda bellezza la Torre Nord, sembrò un film della Disney. Mio fratello Yuri e sua moglie Frida erano lì: videro il World Trade Center bruciare, le persone gettarsi nel vuoto da settanta piani d’altezza, l’apocalisse del crollo

Le torri in fiamme, le grida, il vuoto. Mio fratello “dentro” l’11 settembre
Le torri in fiamme, le grida, il vuoto. Mio fratello “dentro” l’11 settembre
Dalle ceneri delle Due Torri è nata l’America di Trump
Dalle ceneri delle Due Torri è nata l’America di Trump
Da Al Qaeda all’Isis & co: come la guerra di Bush jr ha generato nuovi mostri
Da Al Qaeda all’Isis & co: come la guerra di Bush jr ha generato nuovi mostri
ranucci alla festa di avs

Ranucci vuole Report. «Posso condurre con Di Pasquale»

L’ex conduttore annuncia «querele». E dice: «Chat tra Cianfoni e Potenza? Falso». Ma il legale della compagna del faccendiere Lavitola tira fuori le prove  

Ranucci vuole Report. «Posso condurre con Di Pasquale»
Ranucci vuole Report. «Posso condurre con Di Pasquale»
dopo la “reunion” del campo largo

Gazebo sì, ma con calma: i dubbi sulla data del voto rallentano le primarie

Il Pd in frenata sulla consultazione: la premier può resistere fino a ottobre 2027. Fratoianni: «Non si tratta di un affare privato, Meloni dica quando si voterà»

Gazebo sì, ma con calma: i dubbi sulla data del voto rallentano le primarie
Gazebo sì, ma con calma: i dubbi sulla data del voto rallentano le primarie
il dibattito sulla legge elettorale

Allarme Melonellum. La destra si rispacca sulle preferenze

Intesa a destra: no al ballottaggio e soglia ferma al 42 per cento. Il Pd tenta FdI sulle preferenze. Salvini cerca la pace con i frondisti

Allarme Melonellum. La destra si rispacca sulle preferenze
Allarme Melonellum. La destra si rispacca sulle preferenze
Cultura

Cosa vuol dire diventare un’icona? Dentro l’eredità di Gloria Steinem

«Iconica» è stato l’aggettivo più ricorrente nei media per celebrare la figura della femminista scomparsa all’età di 92 anni. Proprio il suo è uno degli esempi più complessi e affascinanti per analizzare questo dualismo tra l’efficacia e i rischi del divenire icona

Cosa vuol dire diventare un’icona? Dentro l’eredità di Gloria Steinem
Cosa vuol dire diventare un’icona? Dentro l’eredità di Gloria Steinem
LA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA
venezia 83

De Angelis, Brizé e Khrzhanovsky, tre idee di cinema forti ma divergenti

La liturgia della Mostra – come di ogni festival che si rispetti – impone un ingorgo tra Il fuoco che ti porti dentro, Un bon petit soldat e Dau. Nel primo, adattamento spettacolare del gioiello letterario di Franchini, Valeria Scalera e Lino Musella in un esercizio attoriale da campionato, sull’altro l’asset dei volti veri, dei non-professionisti.

De Angelis, Brizé e Khrzhanovsky, tre idee di cinema forti ma divergenti
De Angelis, Brizé e Khrzhanovsky, tre idee di cinema forti ma divergenti
FATTI
La rete nera con l’amico killer

«Diabolik ucciso dai Senese», l’indagine fa tremare Roma

Il narco-ultrà è stato ucciso a Roma il 7 agosto 2019, delitto che ha sancito la fine di quella parabola criminale che era iniziata proprio sotto l’ombrello di Senese. L’antimafia capitolina ricostruisce con intercettazioni e verbali di collaboratori il quadro criminale che aveva portato all’omicidio di Piscitelli con elementi nuovi rispetto alle precedenti indagini

«Diabolik ucciso dai Senese», l’indagine fa tremare Roma
«Diabolik ucciso dai Senese», l’indagine fa tremare Roma
Sport

La Formula 1 va a Madrid: ma il paradiso dei motori è un inferno per chi ci vive accanto

Dopo 45 anni, il mondiale torna nella capitale spagnola, che versa circa 48 milioni di euro all’anno per ospitare la gara su un tracciato costruito tra case, padiglioni fieristici e strade pubbliche. Alberi abbattuti, rumori altissimi, lavori notturni e quartieri isolati: il prezzo dell’evento lo pagano soprattutto i residenti

La Formula 1 va a Madrid: ma il paradiso dei motori è un inferno per chi ci vive accanto
La Formula 1 va a Madrid: ma il paradiso dei motori è un inferno per chi ci vive accanto
CULTURA
L’Intervista

Zerocalcare: «Pensavo di poter fare il megafono di istanze collettive. Ora non ci riesco più»

Il noto fumettista firma la copertina di settembre di Finzioni, il mensile culturale di questo giornale, in cui si tratta la pressione esterna di giustificare continuamente la nostra incertezza. «Anche solo pensare di essere in grado di farmi interprete su alcuni temi ha generato una malsana aspettativa su di me»

Zerocalcare: «Pensavo di poter fare il megafono di istanze collettive. Ora non ci riesco più»
Zerocalcare: «Pensavo di poter fare il megafono di istanze collettive. Ora non ci riesco più»
La recensione

Avvicinarsi alla verità sulla morte di Enrico Mattei

Il libro di Vincenzo Calia e Giuseppe Oddo, Lampi sull’Eni. Il piano per eliminare Enrico Mattei, Feltrinelli, 2026, non è l’ennesimo volume sulla storia dell’Eni e sulla morte di Mattei: un atto d’accusa, costruito con i materiali e la metodologia proprie dello storico. La loro tesi convincente rischia però di perdersi nel cercare di ricostruire un dedalo sempre più ampio di connessioni

tornare alle radici

Anche gli antichi abbracciavano gli alberi? Le piante nel mondo classico

]Il nuovo libro del latinista e antropologo Mario Lentano, in libreria per Einaudi, esplora il rapporto di greci e romani con la natura. Mette al centro della sua ricerca una questione di stretta attualità, ma con il metodo di chi riconosce l’alterità del passato

25 anni dopo

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova

In sette puntate, la prima in uscita oggi e l’ultima nei giorni del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, prendono la parola persone alle quali la parola è stata spesso tolta (quelle sopravvissute alla «violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste»), persone che hanno assunto la loro tutela legale, pubblici ministeri, giornalisti e tanti altri

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova
La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova
Domani

Guerre, segreti e verità dietro la “Trattativa”

La sentenza d’appello sulla Trattativa, pur assolvendo gli ufficiali del Ros dall’accusa per la quale erano imputati, affronta in diversi passaggi la questione del dossier Mafia e Appalti e non usa parole tenere quando ricostruisce il loro modo di lavorare su quel rapporto: «Un discutibile modo di operare del gruppo di ufficiali che si strinsero sotto il comando del generale Subranni e dell’allora Col. Mori»

Guerre, segreti e verità dietro la “Trattativa”
Guerre, segreti e verità dietro la “Trattativa”
Domani

L’informativa del Ros (consegnata a Falcone) senza i nomi dei politici

I nominativi dei più noti e influenti esponenti politici coinvolti nell’inchiesta, o di cui l’indagine aveva evidenziato un possibile coinvolgimento in specifiche vicende riconducibili al sistema di illecita spartizione degli appalti, non figurano nell’informativa che fu depositata il 20 febbraio 1991, cioè quella conosciuta da Falcone