Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

il giorno dell’indipendenza

«Esercitazioni dei Volenterosi». Minacce della Russia a Londra

Gli alleati al fianco del presidente ucraino in occasione della Giornata dell’indipendenza, messaggi di sostegno e fronte comune contro Mosca (con minaccia di ulteriori sanzioni). La differenza, però, la fa il premier inglese Burnham, per la prima volta a Kiev, che promette armi. E il Cremlino attacca: «Così partecipa alla guerra»

All-in

«Così boicottiamo l’economia del regime». Bessent lancia il D-Day per stritolare l’Iran

«Il nostro obiettivo è recidere ogni ancora di salvezza economica che sostiene questo regime tirannico, finché Teheran non si ritroverà isolata», non ha usato mezzi termini il segretario del Tesoro statunitense. Il regime ha nuovamente avvertito che nessuna nave può transitare a Hormuz senza la sua autorizzazione

afd: chiuderemo le frontiere

Dublinanti, Tajani insiste con Berlino. «Le ong sono tedesche, li accolgano lì»

«C’è una stretta collaborazione sulla politica migratoria», ha detto il portavoce del ministero dell’Interno tedesco. L’obiettivo è distendere i rapporti in vista dell’incontro con Piantedosi di inizio settembre. Ma il nodo principale è quello che riguarda lo sbarco in Italia dei migranti salvati in mare dalle ong tedesche. Intanto il partito di estrema destra annuncia: «La politica europea in materia di asilo non funziona. Chiuderemo le frontiere»

FATTI
Uno sport che sbriciola i suoi interpreti

Alternanza Sinner-Alcaraz: il tennis è un musical dove le star si danno il cambio

Agli Us Open manca l’italiano, mentre lo spagnolo ci sarà almeno nel doppio misto, dopo mesi di stop. L’assenza dei due campioni apre spazio alle seconde linee, ma racconta anche un circuito sempre più logorante tra calendario insostenibile, comunicazione opaca e sospetti alimentati dal silenzio. I tornei non diminuiranno, dunque meglio abituarsi

CULTURA
intervista

Ali Smith: «Il ruolo della letteratura oggi? È quello di sempre, mostrarci dove ci troviamo»

Nel suo penultimo romanzo Gliff (che è uscito per Sur nel 2025) la scrittrice scozzese, racconta la storia di due preadolescenti che si muovono in un mondo definito da emarginazione, disuguaglianze e soprusi, sorveglianza e tecnocapitalismo. Un mondo spaventosamente simile a quello in cui viviamo già

LA SUA VOCE E LA MIA ADOLESCENZA

Le parole per diventare scrittrice, cosa mi ha insegnato Guccini

“Percalle”, “teorete”, “crucifige”: avevo un quadernino dove segnavo i termini delle sue canzoni che non volevo dimenticare. Non avevo mai trovato espressioni così adatte per descrivermi e il suo amore enorme per la lingua è diventato il mio faro

Consigli di lettura

Un cuore fatto di letteratura, geografia dell’essere donna

Un libro con protagonista Clarice Lispector, una storia dalla Colombia e un saggio sulle ribelli giapponesi. Con tre titoli esploriamo esperienze femminili diversissime tra loro, ma sempre interessanti e attuali

25 anni dopo

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova

In sette puntate, la prima in uscita oggi e l’ultima nei giorni del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, prendono la parola persone alle quali la parola è stata spesso tolta (quelle sopravvissute alla «violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste»), persone che hanno assunto la loro tutela legale, pubblici ministeri, giornalisti e tanti altri

Domani

Guerre, segreti e verità dietro la “Trattativa”

La sentenza d’appello sulla Trattativa, pur assolvendo gli ufficiali del Ros dall’accusa per la quale erano imputati, affronta in diversi passaggi la questione del dossier Mafia e Appalti e non usa parole tenere quando ricostruisce il loro modo di lavorare su quel rapporto: «Un discutibile modo di operare del gruppo di ufficiali che si strinsero sotto il comando del generale Subranni e dell’allora Col. Mori»

Domani

Un’operazione di intelligence per disinnescare la minaccia stragista

Quella ideata e orchestrata da Mori, con l’iniziale avallo di Subranni e l’apporto fattivo di De Donno, non fu una mera iniziativa di polizia giudiziaria ma un’operazione più complessa e ambiziosa, come comprovato dai contatti intrapresi da Mori e De Donno con esponenti di vertice delle istituzioni