Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Il fascicolo completo del tribunale di Maldonado

Minetti, le carte (per ora) le danno ragione: «Il bambino era abbandonato fin dalla nascita», l’avvocato del bimbo disse sì all’adozione

La sentenza del tribunale di Maldonado chiarisce molti aspetti della vicenda che ha messo sotto pressione i livelli più alti delle istituzioni, dopo la grazia concessa dal Quirinale a Nicole Minetti e la richiesta di ulteriori approfondimenti. Il momento dell’abbandono, l’iter dell’adozione, il ruolo della legale nella sentenza, le cure negli Stati Uniti

tutti contro Tel Aviv

In piazza per gli attivisti della Flotilla: «Violenza inaudita, ora basta»

Protesta di Pd, M5s e Avs nelle aule: via l’ambasciatore israeliano e fine della cooperazione. Scotto: «L’Europa è stata umiliata, Bibi pirata nel Mediterraneo». Cortei in tutte le città

il bilancio

Conferenza di Santa Marta, i volonterosi del clima vincono la scommessa: ora c’è una roadmap

Colombia e Olanda hanno unito 56 paesi e ottenuto il supporto della comunità scientifica, così da costruire una via condivisa di uscita dai combustibili fossili. Risultato? Un piano in tre punti. L’Italia sceglie l’ambiguità

grazie a una raccolta firme popolare

«Tutti gli stati Ue vietino le terapie di conversione»: il testo che può cambiare i diritti Lgbtqia+ in Europa

Il Parlamento europeo, nonostante i tentativi di affossamento delle destre, ha approvato il rapporto annuale sulla situazione dei diritti fondamentali in Europa, che tra le altre cose chiede alla Commissione di vietare le pratiche “riparative” negli stati membri con una proposta legislativa. Solo 8 paesi ne sono già provvisti. Una richiesta partita dai cittadini. L’esecutivo comunitario dovrà rispondere entro il 18 maggio

il commento dell’ex premier svedese

Per ritrovare la sua bussola, l’Ue deve orientarsi verso la crescita

VERSO IL PRIMO MAGGIO
Lavoro povero e diritti

Fabbriche che chiudono e terziario povero: all’Italia manca una politica industriale

L’Italia ha costruito la sua forza sulla manifattura, ma dagli anni 90 ha iniziato a demolirla. È stato l’inizio di una crisi senza fine: oggi tre milioni di lavoratori non riescono a far tornare i conti. Di Carlo (Luiss): «Serve una vera ristrutturazione industriale». L’ex ministro Damiano: «Su quali settori vogliamo puntare? L’Ai, lo spazio o la ricerca?»

lavoro povero e diritti

Da Sulmona a Pescara, un primo maggio amaro: quando il trasferimento da un call center ha il sapore del licenziamento

Lettere per comunicare trasferimenti «non negoziabili». Che obbligano i lavoratori a trasferirsi a decine di chilometri da casa. Chi non accetta, si licenzia. La denuncia dei lavoratori e dei sindacati

DUE GIORNI INSIEME

Vediamoci dal vivo il 9 e 10 maggio: tornano «Le sfide di Domani», il nostro evento a Milano

Domani e i suoi ospiti tornano a Milano per una due giorni dedicata all’attualità, alla cultura, all’arte. Ci trovate alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli sabato 9 e domenica 10 maggio. Vi aspettiamo!

dove nasce la spirale di violenza

Spari sul 25 aprile: la radicalizzazione tra palestre, stadio e Idf

Eitan Bondì sarà interrogato oggi dal giudice di Roma. La comunità ebraica è scossa, ma su alcuni gruppi Telegram c’è chi minimizza l’agguato del giovane 21enne. L’ipotesi di una rete dietro le azioni degli ultimi mesi

Sport

Claudio Ranieri, divinità abbattuta: un tradimento alla Tolstoj

Un’estate fa la Nazionale, o meglio la Nazione, lo convocava a salvare il Mondiale e i romanisti in coro dicevano: «È solo nostro». Dieci mesi dopo ha fatto capire che era stanco di ascoltare le lamentele del generale Gasperini (un virtuoso dell’alterco, visti i precedenti), così si è tolto la divisa. Chi aveva ragione? I Friedkin non si sono preoccupati di ristabilire l’onore delle armi. Ma per esistere, Ranieri non ha mai avuto bisogno di liberarsi di un’ombra. Era lui che la proiettava. Qualcuno si è illuso di cancellarla. Andrà peggio

Mondo

Prevenire gli shock energetici. Decalogo per un nuovo inizio

Dalle rotte alternative di petrolio e gas al rafforzamento delle infrastrutture critiche. Così si può ricostruire la sicurezza energetica globale, oggi sull’orlo del collasso: il conflitto in Iran ha messo a nudo la fragilità del sistema

Il progetto diffuso

L’obliquità tra suono e immagine, l’arte di Brian Eno a Parma in tutto e per tutto

Da venerdì 1° maggio fino al 2 agosto la città emiliana ospita l’installazione sonora SEED e l’esposizione My Light Years. Il cuore del progetto è nato dalla collaborazione con la scrittrice turca Ece Temelkuran. Una modalità di espressione totale che cattura occhi e orecchie

Comprendere la galassia tragica

Il ritorno di Franco Moretti: bandiera nera e il rapporto tra guerra civile e tragedia

Se il conflitto nella guerra civile è lo scontro cruento tra uomini e donne della stessa città, così nella tragedia ad uccidersi, tradirsi, accoltellarsi e sbudellarsi, sono persone dello stesso sangue, sia metaforicamente che letteralmente, vicine tra loro

Il colloquio

Il disco della maestra Carolina Bubbico: «L’ho costruito sulla voce»

La 36enne ha più volto diretto l’orchestra a Sanremo (correggendo chi la chiamava al maschile). Ha da poco pubblicato il suo album Vocàlia: «Ho fatto tanta ricerca su sillabazione e l’espressività»

Domani

Cosa Nostra, la guerra allo Stato e le bombe in Continente

Se la mafia ha scelto il linguaggio delle bombe per confrontarsi con lo Stato, allora il punto non è solo chi ha colpito, ma chi ha ascoltato. Forse per questo vale la pena tornare a riscoprire quelle carte, lontane dalle polemiche interessate e dalle narrazioni che oggi si sovrappongono. Carte scritte prima delle semplificazioni, prima delle letture piegate alle convenienze politiche del presente. Carte che tengono insieme il biennio ’92-’93 senza forzature...

Domani

Via Fauro, l’attentato per uccidere Maurizio Costanzo

In via Fauro non vi furono morti né feriti gravi, ma ciò dipese unicamente da un fortunoso concorso di circostanze che evitarono la tragedia. Infatti, tra quelli che sembrarono già a prima vista le vittime designate (Costanzo e il suo seguito), solo Domenico De Palo riportò una ferita da taglio guarita in 20 giorni. Gli altri, a parte lo shock, rimasero praticamente illesi