Libero e aristocratico, nella squadra di Fabregas – un grande esperimento di crescita tattica, calcistica e umana – tutto ruota intorno a lui e lui ruota su sé stesso col pallone divertendo e soprattutto sperperando. Un momento straordinario che non si ripeterà più, anche per la Serie A. In Lombardia sta vivendo stagioni uniche e fuori dal tempo, ma l’Italia lo capirà davvero solo quando, con la maglietta del Real Madrid, farà dribbling con l’esterno e segnerà gol da venerato maestro del pallone, uguale a come li segna oggi da giovane promessa
Opinioni
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