Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Una normalità lontana

Petroliere, container e logistica: anche se Hormuz riapre, sarà crisi

I tempi del sistema logistico e della supply chain globale dell’energia non possono essere compressi oltre un certo limite. Tendono anzi a produrre nuove criticità proprio nel momento in cui si cerca di riportarli a regime. Da qui le criticità che ci aspettano nel prossimo futuro

Mondo

Trump annuncia l’operazione per liberare le navi da Hormuz. Sulle trattative: «Colloqui molto positivi»

La missione ha l’obiettivo di contribuire al transito delle navi bloccate nello Stretto di Hormuz ed è di natura difensiva. Saranno impiegati oltre 15mila soldati, per Teheran ogni interferenza è una violazione del cessate il fuoco

Mondo

«Non cerchiamo vendetta»: la Siria fa i conti col passato

Ahmad ha perso un padre in un attacco chimico e un fratello in carcere, oggi dice: «Nessuna grazia». La scorsa settimana è iniziato il primo processo per i crimini commessi durante il regime di Assad. Il presidente Al Sharaa vuole giustizia. Alla sbarra il cugino del leader deposto

razza poltrona

Poltrone senza fine: la caccia di Nembrini alla guida dell’Enit

La direttrice generale della società in house del ministero del Turismo punta alla promozione come ad, nonostante una serie di incarichi, dall’Eni a Generali. Ma l’attuare amministratrice delegata Jelinic è blindata da Palazzo Chigi

Italia

Dall’energia a Rubio: in arrivo un’altra settimana terribile per Giorgia Meloni

Questo lunedì la premier sarà in Armenia e Azerbaigian, poi tornerà in Italia dove la attendono le questioni legate alla Biennale ma anche un possibile vertice con il segretario di Stato americano

Inter campione d'italia

8 maggio 2025-8 maggio 2026

Un anno di papa Leone XIV, il primo pontefice globale

L’8 maggio il cardinale Prevost veniva eletto pontefice. La sua candidatura si era profilata e affermata nei giorni precedenti al riparo di indiscrezioni e di martellanti previsioni mediatiche. Un’importante raccolta di suoi testi pronunciati tra il 2001 e il 2013 ne rivelano le motivazioni religiose profonde e l’acuta sensibilità sociale.

DUE GIORNI INSIEME

Vediamoci dal vivo il 9 e 10 maggio: tornano «Le sfide di Domani», il nostro evento a Milano

Domani e i suoi ospiti tornano a Milano per una due giorni dedicata all’attualità, alla cultura, all’arte. Ci trovate alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli sabato 9 e domenica 10 maggio. Vi aspettiamo!

La storia

Mettere l’anima su tela: dalle lotte sindacali all’arte con le vittime di tratta

Rosa Maria Protopapa prepara i pennelli per iniziare la sua lezione in una stanza all’interno della comunità Micaela. «Ho iniziato a fare arte visiva con queste donne tolte dalla strada, alcune anche dipendenti da sostanze o ex detenute. A loro chiedo solo il nome, non la storia»

il saggio

La rivoluzione di teorizzare la pace in epoca di conflitti

In questa fase storica, in cui la guerra anestetizza il sentire sociale, la sfida è tornare a riconoscere l’altro – e così il proprio limite – per ricostruire uno spazio di comunità. Di questa sfida si fa carico il saggio Per una pace possibile

77 anni fa la tragedia

Maroso, Bacigalupo e la Superga 48: la leggenda del Grande Torino rivive nelle squadre di mezza Italia

Lo schianto mise fine a 31 vite e fece nascere altrettante squadre di calcio. A Pisa la Valentino Mazzola, a Terni la Virgilio Maroso, vicino Orvieto la Romeo Menti: un modo per perpetuare la leggenda del Grande Torino, tra dolore e nostalgia. Lo strano caso della Superga 48, nata con un nome sbagliato mai più corretto

la settimana della scienza

Una cascata di CO2 negli oceani: se crollano le correnti marine

Il cambiamento climatico sta indebolendo la Circolazione Meridionale Atlantica, grande sistema di correnti. Secondo un nuovo studio, se dovesse collassare, potrebbe innescare il rilascio di enormi quantità di carbonio sepolte nelle profondità dell’Oceano Antartico

intervista

Monica Acito: «Per anni ho cercato chi mi guarisse. Oggi mi sento una guaritrice»

Il nuovo libro della scrittrice, La carità carnale, ha una protagonista con un potere straordinario e ambiguo: curare gli altri con il contatto fisico. «Per mesi sono stata intrattabile. Non riuscivo a pensare ad altro che a questo romanzo. Desideravo solo scrivere, scrivere e scrivere. Indagare la scrittura è un’operazione che contiene in sé una certa magia»

La classifica dei libri

Queenager e Il tempo del la la la, Littizzetto subito seconda. Fino al manganello semiotico

Il primo romanzo dell’amatissima attrice, conduttrice, scrittrice e torinese per destino, vocazione e testardaggine topografica, fa il suo esordio al secondo posto, tra Ammaniti e Robecchi. Primo nella saggistica La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista di Tomaso Montanari

Primo maggio 1986 – 2026

«Uno spazio di cura per la vita collettiva», Forte Prenestino, quarant’anni “occupati”

Il primo maggio del 1986 un eterogeneo gruppo di punk, comunisti, anarchici, femministe, rompeva il lucchetto della struttura militare di Roma per trasformarlo in un centro sociale. Nessun collettivo politico, ma solo un gruppo di soggettività che si ritrovano intorno al concetto di autogestione. Musica come bene comune, autoproduzione, utilizzo critico delle tecnologie, ambientalismo e transfemminismi sono i temi che lo attraversano da sempre. La cultura scelta come arma di contestazione lo hanno reso l’anima creativa del movimento

Domani

Cosa Nostra, la guerra allo Stato e le bombe in Continente

Se la mafia ha scelto il linguaggio delle bombe per confrontarsi con lo Stato, allora il punto non è solo chi ha colpito, ma chi ha ascoltato. Forse per questo vale la pena tornare a riscoprire quelle carte, lontane dalle polemiche interessate e dalle narrazioni che oggi si sovrappongono. Carte scritte prima delle semplificazioni, prima delle letture piegate alle convenienze politiche del presente. Carte che tengono insieme il biennio ’92-’93 senza forzature...

Domani

Roma, gli avvertimenti al tritolo contro la Chiesa

Non c’è dubbio che al Laterano solo un fortunoso concorso di circostanze evitò che, oltre ai beni materiali, fosse compromessa la vita di molte persone. Il Lombardo, di cui s’è detto tra i feriti, era transitato nei pressi dell’autobomba solo qualche secondo prima dell’esplosione. Tutta la piazza era piena di gente