Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Mondo

Drone sulla base italiana a Erbil. Israele: «Missile vicino alla Spianata delle moschee». Khamenei jr: «Hormuz resta chiuso»

Dopo l’attacco alla base in Iraq i militari sono stati spostati in un bunker. Il governo spagnolo: «Inaccettabili le parole di Von der Leyen, l’Europa deve svegliarsi». Colpito il sito nucleare di Fordow 

POLITICA
In ritardo e inattuale

Legge 194, i dati con un anno di ritardo. Meno obiettori e più aborti farmacologici, pesano le disparità territoriali

Il documento è stato trasmesso alla Commissione Affari sociali della Camera. Ma è una fotografia non realistica: i dati si fermano al 2023 e arrivano in un contesto sanitario cambiato, tra carenza di personale, indebolimento dei servizi territoriali e disuguaglianze nell’accesso alle cure

LA STORIA

I repubblichini sul monumento agli «infoibati»: la memoria pubblica come esercizio di revisionismo

A Siculiana (Agrigento) una lapide ricorda i nomi di 438 «siciliani infoibati tra Trieste, Istria e Fiume». Ma «infoibati» significa una cosa precisa, mentre la maggior parte dei nomi scolpiti riguarda persone appartenenti a corpi armati della Repubblica sociale italiana e deceduto in combattimento, in attentati, deportazione o prigionia. Questo non significa che quelle morti “non contino”. Significa che non possono essere tutte ricondotte, senza spiegazione, alla categoria incisa sul monumento

l’inchiesta di presadiretta

Lo scandalo delle staminali a domicilio: falsa la clinica (polacca), fasulle le cure

Il podcast

carceri

La discesa agli inferi di Barsom, la seconda stagione di Gattabuia

In questa seconda stagione ci siamo concentrati su una vicenda precisa, sul suo evolvere, sul suo incancrenirsi: una storia che comincia in Egitto e finisce in un carcere del nord Italia. E che ci mostra che l’ingiustizia non è una categoria astratta: non esiste al di là delle persone che la subiscono. Sono loro il vero soggetto del racconto

Sport

Il baseball azzurro realizza il sogno americano. E il calcio finisce sempre più in ombra

Alla religione del pallone si aggiunge un nuovo comandamento: non invidiare la vittoria degli altri. Ma non è facile mentre scorrono le immagini di festa degli azzurri che hanno battuto gli Usa al World Baseball Classic e l’Inghilterra nel Sei Nazioni di rugby. Il nostro è un movimento in crescita nel tennis, nell’atletica, nella pallavolo, nel nuoto. E veniamo dal record di medaglie olimpiche e paralimpiche. Nel frattempo l’Atalanta, ultima italiana in Champions, è ruzzolata giù dall’olimpo. L’accesso ai Mondiali negli Usa potrebbe non bastare come salvagente

Ambiente

Stiamo sottovalutando l’impatto economico del cambiamento climatico

I modelli utilizzato dall’Ue per stimare l’evoluzione del debito non tengono conto degli effetti economici della crisi climatica. Secondo uno studio, entro il 2050 il rapporto debito/Pil italiano potrebbe risultate 99 punti percentuali più alto

la raccolta

Una recensione spericolata per un eversivo Manganelli

Scrivere di un libro, nell’era dell’io, rischia sempre di risultare obsoleto. Soprattutto quando si affronta un testo come Laboriose inezie (da poco ripubblicato da Adelphi), che ha l’imperdonabile difetto di essere oscuro. E di richiedere del pensiero

un giallo musicale

Le voci hanno un volto: Alan Lomax nella Valle d’Itria

Massimiliano Morabito ricostruisce la storia del viaggio in Puglia dell’etnomusicologo statunitense. E racconta la sua avventura di ricerca, nel tentare di ridare dei nomi (perduti ormai da anni) alle registrazioni

GRAN BRETAGNA

Da videogioco didattico a strumento di propaganda per l’estrema destra, la “goth-girl” Amelia è un boomerang

Pensato e parzialmente finanziato da Prevent, un’agenzia del governo britannico, per contrastare e prevenire proprio la radicalizzazione politica contro i migranti in età scolastica, è un personaggio del piccolo gioco didattico Pathway. Ma in poco tempo è diventata il simbolo più diffuso dell’estrema destra online

Domani

La mafia della convivenza silenziosa

È utile ricordare quello che si scriveva dieci anni fa, di quelle mafie che convenivano e non venivano combattute, che non scandalizzavano. Che parlavano linguaggio del profitto e non quello degli esplosivi. Ma qualcuno ha dato ascolto agli allarmi lanciati?

Domani

Totò l’immortale

 

Così la Sicilia è rimasta prigioniera tre decenni e passa dopo le stragi con una sola grande famiglia politica che resiste dai giorni della rovente estate dl 1992. È immortale. Il personaggio che, più di altri, incarna questo strapotere è l'ex governatore della Sicilia Totò Cuffaro