Se il conflitto nella guerra civile è lo scontro cruento tra uomini e donne della stessa città, così nella tragedia ad uccidersi, tradirsi, accoltellarsi e sbudellarsi, sono persone dello stesso sangue, sia metaforicamente che letteralmente, vicine tra loro
Opinioni
L’Italia fondata sul lavoro: perché al potere serve un esercito di precari
Odio e postura vittimaria, la violenza uccide la politica
La sfida è legare conti pubblici e piano industriale
Sugli abusi nella Chiesa la “normalizzazione” può essere un passo indietro