Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Mondo

Guerra in Iran. Trump: «Iran negozia allo stremo, noi non siamo ancora soddisfatti»

Continuano gli attacchi israeliani sul Libano, gli ultimi raid sul Sud hanno causato 31 morti e 40 feriti. Il ministro della difesa Katz e lo stesso partito islamista confermano l’uccisione del capo militare di Hamas

il premier spagnolo a roma

Sánchez resiste e difende Zapatero: «Arriverò alla fine della legislatura»

Il presidente del governo spagnolo, dopo l'incontro a Roma con papa Leone XIV, nella prima conferenza stampa dopo l'indagine sull'ex premier assicura che continuerà a governare e a garantire la “stabilità”

Dopo lo scoop di Domani

Le opposizioni chiedono informativa alla Camera di Meloni sulle chat antisemite di FdI a Trento

A Montecitorio viene chiesto un chiarimento alla premier dopo le rivelazioni di Domani sui messaggi di alcuni dirigenti di Fratelli d’Italia in Trentino: «Avete bollato quelli che scendevano in piazza come antisemiti, invece gli antisemiti ce li avete nel partito», ha detto Ricciardi (M5s)

L'ENCICLICA
verso il 20 giugno

Roma Pride, è polemica: no degli organizzatori al carro delle associazioni ebraiche Lgbtqia+

Nel testo politico dell’edizione 2026 la condanna delle operazioni militari israeliane a Gaza e la denuncia dell’impatto sulla popolazione palestinese. In risposta, Keshet Italia e Keshet Europe (assenti nel 2024 e fischiate nel 2025) denunciano il rischio di un principio selettivo che «contraddice» la natura inclusiva del Pride

I “magnifici perdenti” di Bolzano compiono 25 anni

Lo spazio aperto del Gs Excelsior: quando l’inclusione non è una scatola vuota

In 25 anni in Terza categoria ha perso 468 partite, vincendone e pareggiandone solo 8. Ma ha vinto il match dell'uguaglianza e dell’integrazione: grazie al “minutometro” sono tutti titolari. «Ci sono migranti, persone che hanno commesso errori, ragazzi con disagi psichici o cognitivi. Non sono uno psichiatra, ma penso che la loro gioia sia una buona terapia», racconta il ds Antonino

La settimana della scienza

La Terra “Palla di Neve” non era (sempre) congelata: la teoria di Harvard riscrive la storia climatica

Era una sorta di altalena climatica – un ciclo ripetuto di gelo totale e disgelo, di ere glaciali e brevi intervalli torridi, che si succedevano per decine di milioni di anni come in un respiro lentissimo del pianeta

Il libro

L’eucarestia di Corpus, Isabella Santacroce è tornata con «un’autopsia letteraria»

In tiratura limitata a 150 copie, uscito il 30 aprile, per Desdemona Undicesima Edizioni. Un volume di 444 pagine: «Un corpo che raccoglie dieci anni di inediti: diari scritti alle tre del mattino, liriche trasfigurate dai miei ricordi, pagine di romanzi e racconti»

spaghetti e moretti

Una settimana malinconica, il monologo di Chandler

Al Salone c’erano i romanzi di Attilio Veraldi ripubblicati da Homo Scrivens. Era un gran signore napoletano e un eccezionale traduttore di Raymond Chandler. Al nome di Chandler si accende una lampadina e mi ficco in archivio. Eccolo, è un monologo in cui avevo montato alcune lettere, tradotte da Sandro Veronesi, dell’inventore di Philip Marlowe (il suo avatar, come Schiavone lo è di Manzini?)

fino al 20 settembre

Un immaginario sempre contemporaneo: chi è san Francesco per i pittori di oggi

Tra animali buskers a Los Angeles, immerso in paesaggi coloratissimi, con il volto trasformato in un’architettura surreale: la mostra al Maxxi a Roma Creature, creatori. San Francesco e l’arte contemporanea esplora i tanti volti del santo a ottocento anni dalla sua morte

25 anni dopo

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova

In sette puntate, la prima in uscita oggi e l’ultima nei giorni del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, prendono la parola persone alle quali la parola è stata spesso tolta (quelle sopravvissute alla «violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste»), persone che hanno assunto la loro tutela legale, pubblici ministeri, giornalisti e tanti altri

Domani

Cosa Nostra, la guerra allo Stato e le bombe in Continente

Se la mafia ha scelto il linguaggio delle bombe per confrontarsi con lo Stato, allora il punto non è solo chi ha colpito, ma chi ha ascoltato. Forse per questo vale la pena tornare a riscoprire quelle carte, lontane dalle polemiche interessate e dalle narrazioni che oggi si sovrappongono. Carte scritte prima delle semplificazioni, prima delle letture piegate alle convenienze politiche del presente. Carte che tengono insieme il biennio ’92-’93 senza forzature...

Domani

I progetti di attentato contro la polizia penitenziaria

Giuseppe Ferro, collaboratore, ha dichiarato che dopo i primi giorni di settembre 1992 sentì palare di attentati a componenti della polizia penitenziaria. Il discorso fu introdotto da Antonino Gioè, in un incontro che si svolse a Castellammare, in una casetta di Gino Calabrò. Erano presenti lui, Calabrò, Bagarella e Gioè