Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Mondo

Trump: «L'Iran ha perso troppo tempo, ne pagherà il prezzo». Morto soldato francese in Libano

Attacchi Usa hanno colpito basi militari e navali, impianti radar e batterie di artiglieria lungo la costa meridionale iraniana. Teheran ha risposto puntando a obiettivi Usa in Bahrein, Kuwait e Giordania. La Cnn riporta che i negoziatori del Qatar si sono recati a Teheran

in difficoltà anche a casa sua

Fischi, sconfitte e feste flop: Trump prova a rilanciarsi, ma è un re Mida al contrario

Il presidente contestato alle finali dell’Nba, i suoi Knicks vengono pure sconfitti. Le cerimonie per il 4 luglio vanno in tilt per la fuga in massa di artisti e musicisti

peskov ammette: «abbiamo problemi»

Guai al Cremlino, benzina razionata a Mosca e in Crimea

La bufera giudiziaria

Inchiesta sul Ponte, Salvini traballa e Zaia sorride: inizia il processo dei nordisti

I malumori del fronte del Nord, già ostile ai miliardi sulla grande opera, crescono ancora. E al Sud i leghisti rischiano lo sfaldamento. Le opposizioni vogliono il ministro in aula

Economia

Unicredit-Commerzbank, i tedeschi: «Nessun investitore istituzionale ha accettato l’offerta, sono tutti partner di Milano»

La banca tedesca, che continua a opporsi alla scalata di Unicredit, in un comunicato ufficiale ha reso noto che non risultano adesioni di investitori all’offerta, quando la banca guidata da Orcel celebra già l’acquisizione di Commerz come cosa fatta

Fatti

«Non c’è bellezza se i lavoratori faticano ad arrivare a fine mese»: il 12 giugno sciopera la cultura

Grazie alle proclamazioni dei sindacati Fp Cigl, Nidil, Cub, Adl Cobas, Cobas lavoro privato, Clap e Usi Ct&s, «per la prima volta nella storia del paese gli operatori del settore potranno scioperare tutti insieme», spiegano dall’associazione Mi Riconosci che ha lanciato l’appello alla mobilitazione nazionale

Il report

L’impatto ambientale della guerra nel sud del Libano: «Terreni incoltivabili per decenni»

Un’analisi confronta i dati raccolti nel 2025 con campioni storici prelevati nella stessa area nel 2001, riscontrando un aumento statisticamente significativo di alcuni metalli pesanti associati all’uso di munizioni ed esplosioni

quando il calcio incrocia i conflitti

Dal Duce a Trump: i Mondiali non hanno mai smesso di sfidare la storia

Nata dall’intuizione pacifista di Jules Rimet dopo la Grande Guerra, la Coppa del mondo ha attraversato quasi un secolo di dittature, rivalità diplomatiche, propaganda e crisi geopolitiche. Dall’Italia fascista all’Argentina dei militari, fino alle controversie che accompagnano l’edizione nordamericana, il pallone si conferma specchio del proprio tempo

1969-2026

L’ironia di Marjane Satrapi ce la fa piangere e rimpiangere

Nella sua opera c’è la storia dell’Iran e del suo passaggio dalla monarchia alla repubblica teocratica, la storia epica di una rivoluzione mancata. Ci sono le aspettative umane e personali di una ragazzina con cui è inevitabile identificarsi. C’è tutta Marjane, e dunque c’è un po’ di ognuna di noi

Intervista

Dal Lago: «Il mio stile europeo-torinese. La sorellanza tra donne? È come un progetto politico»

Il nuovo romanzo della scrittrice piemontese, Giorni futuri (Einaudi), è ampio e dinamico, con fratture sentimentali, tensioni o spostamenti continui: «Forse l’afflato europeo che identifichiamo in alcuni romanzi è proprio un senso di crisi, di mancanza di una narrazione comune in cui riconoscerci»

Il colloquio

La scrittrice Kiran Desai: «Volevo scrivere della solitudine, nel mondo globalizzato»

Con il suo ultimo romanzo La solitudine di Sonia e Sunny (Adelphi 2026), l’autrice ha trasformato la scrittura in una forma di resistenza: quello della sensazione di isolamento «è un tema politico, in senso ampio. Ma è così presente nella mia vita che mi interessava scriverne sia in termini emotivi sia intellettuali»

25 anni dopo

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova

In sette puntate, la prima in uscita oggi e l’ultima nei giorni del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, prendono la parola persone alle quali la parola è stata spesso tolta (quelle sopravvissute alla «violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste»), persone che hanno assunto la loro tutela legale, pubblici ministeri, giornalisti e tanti altri

Domani

Cosa Nostra, la guerra allo Stato e le bombe in Continente

Se la mafia ha scelto il linguaggio delle bombe per confrontarsi con lo Stato, allora il punto non è solo chi ha colpito, ma chi ha ascoltato. Forse per questo vale la pena tornare a riscoprire quelle carte, lontane dalle polemiche interessate e dalle narrazioni che oggi si sovrappongono. Carte scritte prima delle semplificazioni, prima delle letture piegate alle convenienze politiche del presente. Carte che tengono insieme il biennio ’92-’93 senza forzature...

Domani

Il ruolo di Provenzano nelle stragi e le fazioni all’interno della Cupola

Brusca ha detto che, dopo l’arresto di Riina, si formarono tre gruppi all’interno di cosa nostra. Del primo gruppo, capeggiato da Provenzano, facevano parte Spera, Giuffré e Aglieri. Di un altro gruppo erano i “palermitani”: La Barbera, Ganci, Cancemi e Motisi. Del terzo gruppo facevano parte lui, Bagarella, Graviano e Messina Denaro