Safaa Odah disegna da Gaza e, quando la carta diventa rara come il pane, come la sicurezza e il sonno, disegna sulle pareti della tenda. Disegna perché una telecamera da sola non basta, l’immagine disegnata può mostrare, provare a restituire, tutta la temperatura emotiva di un genocidio e la sua durata nel corpo
Opinioni
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