Le dichiarazioni rese sul tema da Antonino Giuffrè: nella riunione della Commissione provinciale del dicembre 1991 tutti i capi mandamento riuniti accolsero la decisione comunicata da Riina con assoluto silenzio di uccidere, da un lato, Lima ed altri politici («...Non vi era solo Lima, ma vi erano i Salvo, Mannino, Vizzini, Andò e altri personaggi importanti nell’ambito politico...») che avevano tradito le attese di “cosa nostra” e, dall’altro, alcuni magistrati che storicamente venivano considerati nemici di “cosa nostra”
Opinioni
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