Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

1948 – 2026

Addio a Emma Bonino, la storica leader dei radicali è morta a 78 anni

«Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai. Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero», ha scritto +Europa nel comunicato con cui ha annunciato la sua scomparsa

Addio a Emma Bonino, la storica leader dei radicali è morta a 78 anni
Addio a Emma Bonino, la storica leader dei radicali è morta a 78 anni
1948-2026

Emma per sempre, da militante radicale e icona delle ragazze di oggi

È stata per cinquant’anni una leader libertaria, antiproibizionista ed europeista. Dalla battaglia per l’aborto a quella contro le mutilazioni genitali femminili, dalla giustizia giusta alle condizioni delle carceri ai referendum. Sempre dalla parte delle donne, senza mai definirsi femminista

Emma per sempre, da militante radicale e icona delle ragazze di oggi
Emma per sempre, da militante radicale e icona delle ragazze di oggi
L'11 SETTEMBRE, 25 ANNI DOPO
lo scontro

Legge elettorale, Fratelli d’Italia in tilt sulle preferenze. Meloni rinnega sé stessa

La destra introduce una finta possibilità di scelta per i cittadini: restano i capilista bloccati. Esulta la premier ma in realtà ha preferito salvare la poltrona che scontentare gli alleati

Legge elettorale, Fratelli d’Italia in tilt sulle preferenze. Meloni rinnega sé stessa
Legge elettorale, Fratelli d’Italia in tilt sulle preferenze. Meloni rinnega sé stessa
Prorogato fino al 17 settembre lo sconto sul gasolio

Una manovra di guerra: così Giorgetti stoppa l’assalto

I costi del carburante preoccupano, l’aumento dei tassi della Bce è un colpo per le famiglie. Il ministro ha cambiato passo: ha anticipato le proposte per evitare le richieste dei partiti

Una manovra di guerra: così Giorgetti stoppa l’assalto
Una manovra di guerra: così Giorgetti stoppa l’assalto
FdI e i grandi vecchi

Saggi e ignorati: Pera, Tremonti & Co. ai margini

L’ex presidente del Senato è stato scaricato sull’idea di inserire il ballottaggio nella legge elettorale. Ma anche Terzi e Rotondi non sono valorizzati per la loro estrazione politica

Economia

Banche, sì all’aumento di capitale di Intesa Sanpaolo per Opas Mps, Messina rassicura gli azionisti di Siena

Sì quasi unanime all’aumento di capitale per fare fronte all’operazione su Rocca Salimbeni: Messina ha passato in rassegna i suoi piani per Siena, Mediobanca e Generali, mentre Mps ha consegnato i documenti necessari per le due contromosse su Bpm e Banca Generali

lo show in texas è un atto di disperazione in vista delle elezioni di novembre

Trump vuole corrompere gli americani: «Cinquemila dollari in cambio del voto»

Alla convention di Dallas il presidente promette un «dividendo» a chi sceglierà il partito repubblicano nelle urne di midterm. È una pura e semplice fantasia: servirebbero mille miliardi, incompatibili con il debito Usa. Non a caso Vance lo smentisce

Trump vuole corrompere gli americani: «Cinquemila dollari in cambio del voto»
Trump vuole corrompere gli americani: «Cinquemila dollari in cambio del voto»
La strategia di “valterino”

Lettere dal carcere, quel silenzio «imposto alla ex» da Lavitola

Lettere dal carcere, quel silenzio «imposto alla ex» da Lavitola
Lettere dal carcere, quel silenzio «imposto alla ex» da Lavitola
il riesame conferma: lavitola in carcere, resta il metodo mafioso

Oltre la bomba c’è di più. S’indaga sui soldi di Lavitola

Oltre la bomba c’è di più. S’indaga sui soldi di Lavitola
Oltre la bomba c’è di più. S’indaga sui soldi di Lavitola
LA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA
venezia 83

L’Ia e la macchina dello sterminio: Naza testimonia il massacro di Gaza

Il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor (parte del team di No Other Land) è puro, autentico giornalismo d’inchiesta. «Se i nostri colleghi palestinesi contattassero agenti dei servizi come abbiamo fatto noi verrebbero probabilmente arrestati»

L’Ia e la macchina dello sterminio: Naza testimonia il massacro di Gaza
L’Ia e la macchina dello sterminio: Naza testimonia il massacro di Gaza
FATTI
Il rapporto coop 2026

Disuguaglianze, stipendi fermi e inverno demografico. L’Italia è un paese che non sa più crescere

Rispetto a cinque anni fa, l’indice di Gini, che misura le disuguaglianze interne, è cresciuto del 2,5 per cento: è l’effetto della contrazione dei redditi, a sua volta causata dalla scarsa produttività dell’economia, uno dei tre fattori di freno. A questa fotografia si accompagna il paradosso del mercato del lavoro e un cambio nei consumi

Disuguaglianze, stipendi fermi e inverno demografico. L’Italia è un paese che non sa più crescere
Disuguaglianze, stipendi fermi e inverno demografico. L’Italia è un paese che non sa più crescere
il nepal, la crisi ambientale e l’immobilismo mondiale

La resa dell’Onu sul clima, a pagare saranno sempre e solo i paesi più poveri

La miglior opzione possibile tra quelle materialmente raggiungibili, secondo le Nazioni Unite,  è il percorso «overshoot, peak and decline», superare temporaneamente la soglia di sicurezza del grado e mezzo, e poi tornare al di sotto entro la fine di questo secolo. Per i paesi più vulnerabili, significa decenni di esposizione agli effetti peggiori dei cambiamenti climatici

La resa dell’Onu sul clima, a pagare saranno sempre e solo i paesi più poveri
La resa dell’Onu sul clima, a pagare saranno sempre e solo i paesi più poveri
La grande fuga dal caldo estremo: inizia l’era del “turismo climatico”
La grande fuga dal caldo estremo: inizia l’era del “turismo climatico”
Lo sport diviso tra stop e normalità

Lo spettacolo al posto del silenzio: l’11 settembre e il calcio europeo che scelse il business

Mentre negli Stati Uniti baseball, football, hockey e motori sospesero le attività, in Europa la Uefa minacciò la sconfitta a tavolino per chi non fosse sceso in campo. All’Olimpico Roma-Real Madrid si giocò poche ore dopo gli attentati: tra paura, dubbi e pressioni prevalse l’idea che lo show dovesse continuare

Lo spettacolo al posto del silenzio: l’11 settembre e il calcio europeo che scelse il business
Lo spettacolo al posto del silenzio: l’11 settembre e il calcio europeo che scelse il business
CULTURA
Igiene orale e pubblicità

Tra spazzolino e marketing, il capitalismo pensa a tutto

Poche cose sono più intollerabili del filo interdentale e sono abbastanza sicura che quasi nessuno sia disposto a usarlo davvero ogni giorno. Tutti dovremmo, nessuno lo fa. Ora però è arrivata una novità: uno strumento che spara acqua, somministra colluttorio, filma l’interno della tua bocca con una fotocamera intelligente, compila anche il tuo F24, se glielo chiedi con gentilezza

La recensione

Avvicinarsi alla verità sulla morte di Enrico Mattei

Il libro di Vincenzo Calia e Giuseppe Oddo, Lampi sull’Eni. Il piano per eliminare Enrico Mattei, Feltrinelli, 2026, non è l’ennesimo volume sulla storia dell’Eni e sulla morte di Mattei: un atto d’accusa, costruito con i materiali e la metodologia proprie dello storico. La loro tesi convincente rischia però di perdersi nel cercare di ricostruire un dedalo sempre più ampio di connessioni

25 anni dopo

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova

In sette puntate, la prima in uscita oggi e l’ultima nei giorni del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, prendono la parola persone alle quali la parola è stata spesso tolta (quelle sopravvissute alla «violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste»), persone che hanno assunto la loro tutela legale, pubblici ministeri, giornalisti e tanti altri

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova
La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova
Domani

Guerre, segreti e verità dietro la “Trattativa”

La sentenza d’appello sulla Trattativa, pur assolvendo gli ufficiali del Ros dall’accusa per la quale erano imputati, affronta in diversi passaggi la questione del dossier Mafia e Appalti e non usa parole tenere quando ricostruisce il loro modo di lavorare su quel rapporto: «Un discutibile modo di operare del gruppo di ufficiali che si strinsero sotto il comando del generale Subranni e dell’allora Col. Mori»

Guerre, segreti e verità dietro la “Trattativa”
Guerre, segreti e verità dietro la “Trattativa”
Domani

Una “pre-informativa”? La versione del capitano che non merita credito

Nessun credito merita la versione rilanciata da De Donno secondo cui si era concordata con i magistrati titolari del procedimento, e quindi con lo stesso Falcone, il deposito di una sorta di informativa preliminare sui profili e le vicende che coinvolgevano i politici di maggiore rilievo