In sette anni la quota di ingressi femminili è scesa dal 51% al 42% e le nascite in Italia di bambini stranieri sono crollate sotto quota 50mila. Ebbene, per un paese in profonda crisi demografica l’arrivo di migranti in larga maggioranza maschi è un paradosso paragonabile solo alla fuga all’estero di giovani italiani qualificati