- È una difesa, ma anche un testamento, la lettera di papa Benedetto XVI pubblicata a tre settimane dalla divulgazione del dossier accusatorio relativo agli abusi pedofili nell’arcidiocesi di Monaco e Frisinga.
- Malgrado l’ammissione di una svista nella deposizione su una riunione avvenuta nel 1980 a proposito di un prete pedofilo, i quattro difensori canonici di Ratzinger smontano le accuse mossegli dal pool di legali che ha redatto il rapporto sugli abusi.
- Durante il suo pontificato, Benedetto XVI si è sempre messo in ascolto delle vittime, come dimostra il forte messaggio inviato nel 2010 ai cattolici d’Iralnda, tramortiti dalla rivelazione pubblica dei primi abusi.
Benedetto XVI confessa le colpe della chiesa, ma smonta le accuse contro di lui


08 febbraio 2022 • 19:13