Un’indagine congiunta di Domani insieme ai suoi partner internazionali rivela che lo spyware Predator, frutto dell’alleanza tra l’azienda francesce Nexa e il gruppo israeliano Intellexa, è stato venduto ad almeno tre Paesi: Egitto, Vietnam e Madagascar. Trattative anche con l’Arabia Saudita. Nexa ha ottenuto contratti da ministeri e dai servizi segreti francesi. E l'aiuto dell'ex collaboratore di Macron, Benalla. Prodotti venduti anche al regime del militare libico Haftar, appoggiato pure dai russi
Così il virus spia della Francia di Macron ha aiutato i dittatori a sorvegliare i cittadini


05 ottobre 2023 • 14:05Aggiornato, 06 ottobre 2023 • 09:33