- Per la legge ebraica valeva infatti principio secondo il quale nei cibi era insito un grado di purezza che li rendeva adatti, o inadatti, a essere consumati. Il cristianesimo rifiuta l’idea che di cibi di per sé puri o impuri
- I cristiani introdussero la lunga sequela delle regole legate a digiuno e astinenza, che cambia anche il loro rapporto con il consumo della carne
- Una bistecca non è impura in sé, è potenzialmente pericolosa perché prima di tutto è segno di violenza e di morte, in secondo luogo in quanto si tratta di un simbolo di fisicità e sessualità
Digiuno e astinenza: nelle religioni la carne è debole


05 maggio 2023 • 11:00