- Senza l’embargo, i paesi che a parole si dicono ostili a Putin continueranno a finanziare la guerra. Anche con le misure che servono ad alleviare il costo della benzina e dell’energia per i consumatori domestici.
- Con provvedimenti come quelli contenuti nel decreto Energia del governo Draghi – lo sconto sulle accise della benzina per mitigare il prezzo finale – si trasferiscono risorse pubbliche dai contribuenti italiani alla Russia.
- Un soldato russo riceve l’equivalente di 7500 euro all’anno, con un solo giorno di extra-profitti nel medio periodo, quindi con 11 milioni al giorno, la Russia può pagare 1400 soldati in Ucraina
Gli sconti fiscali sulla benzina del governo Draghi finanziano la guerra di Putin

28 maggio 2022 • 19:44Aggiornato, 29 maggio 2022 • 13:10