- L’ultimo decennio è stato vissuto in Italia e all’estero come l’età d’oro dell’industria audiovisiva. Che si trasformi in stagno o in platino dipende dalle trasformazioni indotte dallo streaming e dagli strumenti d’incentivo.
- Con le piattaforme streaming è sorto un tipo d’editore aperto alle produzioni “glocal” grazie alla guida delle analisi dei comportamenti degli spettatori.
- In questo nuovo quadro gli incentivi fiscali europei, a partire dal tax credit, vanno pensati entro il confronto con gli Usa circa l’intera materia del rapporto con le Big Tech e i colossi di Hollywood.
L’industria audiovisiva europea, fra l’età d’oro e il rischio dello stagno


30 agosto 2022 • 18:20