- Il professor Alessandro Orsini continua a offrire nuovi argomenti ai suoi critici che ne contestano le partecipazioni televisive, pagate o gratuite. Il problema non è tanto se sia filo-putiniano, ma se le sue argomentazioni abbiano un qualche senso. Spoiler: non ce l’hanno.
- In modo involontario, Orsini ci offre però una lezione di metodologia di ricerca nelle scienze sociali.
- Dopo aver sostenuto che una variabile indipendente (la presenza o meno della Arabia Saudita nella black list dell’Onu) determinava la variabile dipendente (il numero di bambini morti), si trova costretto a riconoscere che la variabile indipendente è spiegata da una terza variabile che non aveva incluso nella sua equazione originaria, cioè l’intensità del conflitto.
Orsini insiste sul “modello Yemen” per l’Ucraina e così rivela che non sa di cosa parla


29 marzo 2022 • 13:42Aggiornato, 29 marzo 2022 • 16:58