- A Firenze, alla fine del Duecento, c’è un gruppo di figli di papà, vitelloni medievali, che vanno ai matrimoni per osservare le donne, si scambiano sonetti a cazzeggio ma contemporaneamente discutono d’amore.
- In questo ambiente formicolante e battagliero Dante si inventa un amore totalizzante e ossessivo che sarebbe cominciato addirittura quand’era neonato: verso i nove mesi, alla nascita di Beatrice, lo coglie un malore inesplicabile.
- Dante contiene la modernità pur restando pre-umanista, con un immaginario decisamente medievale. La Commedia è il contrario della compattezza e della armonia che di solito attribuiamo ai classici, sfida continuamente quel che noi consideriamo impossibile.
Ogni scrittore vede in Dante ciò che manca in sé stesso

21 settembre 2021 • 10:53Aggiornato, 21 settembre 2021 • 10:58