Un libro che dovrebbe vincere numerosi premi perchè «ha insito in sé tutto ciò che serve per trionfare: critica sociale, riferimenti frequenti al nazifascismo, spaccati neorealisti di province italiane e i relativi buffi dialetti, personaggi in crisi esistenziale interpretabili da Margherita Buy, bella scrittura, belle donne emancipate o in fase di emancipazione, cronaca nera resa divertente, effetti speciali». Ma ciò non accadrà
Questo articolo è tratto dal nostro mensile Finzioni, disponibile sulla app di Domani e in edicola
Richiesta Premio Strega
Spettabile gruppo de “Gli Amici della Domenica”, mi chiamo Stefano Rapone e sono un giovane e promettente scrittore. Vi scrivo, per l’appunto, per informarvi del fatto che sto ultimando un testo che sicuramente rientrerà nelle vostre corde e sarà da voi giudicato idoneo a ottenere la vittoria del vostro premio più prestigioso, il famigerato “Premio Strega”.
Ho dato un’occhiata ai vincitori degli ultimi tempi e non penso di essere da meno: ho una prosa più aggraziata di Walter Siti, sono più coinvolgente di Sandro Veronesi, più attraente di Antonio Scurati e a differenza di candidati notabili come Saviano vengo spesso apprezzato anche dai Casalesi.
Quanto al testo, ha insito in sé tutto ciò che serve per trionfare nella oramai celebre cinquina: critica sociale, riferimenti frequenti al nazifascismo, spaccati neorealisti di province italiane e i relativi buffi dialetti, personaggi in crisi esistenziale interpretabili da Margherita Buy, bella scrittura, belle donne emancipate o in fase di emancipazione, cronaca nera resa divertente, effetti speciali.
Inoltre, laddove non specificato, il lettore o la lettrice è liberissimo di immaginare le preferenze sessuali o il colore della pelle dei vari personaggi come più lo aggrada, sebbene l’autore incoraggi a pensarli bianchi ed eterosessuali.
Vi spedirò i racconti man mano che li scrivo, così avrete modo di abituarvi allo stile innovativo pronto a portare una ventata di freschezza nel grigio mondo dell’editoria italiana e soprattutto per permettervi di sfogliarli con tutta calma, anche perché immagino che leggere un’ottantina di libri in 2-3 mesi sarà difficile anche per voi che avete fatto i corsi di lettura veloce.
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Per semplificarvi ulteriormente la vita, avevo scelto di chiamare il libro con un titolo facile da ricordare: Il libro vincitore del Premio Strega, in modo che i più anziani tra di voi non si potessero confondere e chiarire subito come stanno le cose con gli altri candidati. Purtroppo il Direttore Generale di Rizzoli ha avuto all’ultimo momento un attacco di pavidità acuta, ritenendo che la comprensione di un titolo di tale calibro fosse uno sforzo troppo intenso per le vostre capacità mentali.
Motivo per cui ho deciso di intitolarlo nel modo che vedete, così da far indubbiamente schizzare in alto le vendite e anche per renderlo più affine alla casa editrice che spero pubblicherà i miei prossimi capolavori, la Silvio Berlusconi Editore, che ha inaugurato la sua storia editoriale con un saggio di Tony Blair e dove spero che presto trovino spazio altri nomi illustri di amici personali del nostro compianto Presidente, come George W. Bush, Vladimir Putin e altre personalità che hanno scatenato o avallato una guerra negli ultimi trent’anni. Tornando a noi, ci tengo molto a vincere il premio perché penso sia un bel punto di arrivo ma anche di partenza e, soprattutto, per dare un po’ di gioia alla mia nonna che vi segue sempre ma è tanto malata e per lei sarebbe proprio un bel regalo, specialmente il liquore.
Cordiali saluti,
Stefano Rapone
Richiesta Premio Strega II
Gentilissimi e stimatissimi Amici della Domenica, sono sempre Stefano Rapone. Vi ho inviato i racconti contenuti sin qui e ho appena controllato la posta, ma non ho trovato riscontro della vostra comunicazione in cui mi avreste dovuto lasciare data e ora del ritiro del premio. Ho provato anche a vedere nella cartella spam, ma a parte i soliti messaggi dei numerosi bambini africani che adotto a distanza con cospicue donazioni (sono molto ricco) non ho trovato nulla.
L’unica cosa che può essere accaduta è che ci sia stato un errore nella comunicazione e, per sicurezza, stavolta allego un buono Amazon da 25 € da spendere in libri come dono, vista la vostra passione per la letteratura.
Non è da intendersi come un tentativo di corruzione ma, nel caso, sappiate che grazie al bonus insegnanti di mia madre posso generarne almeno altri tre, basta che me lo facciate sapere entro due settimane ché poi scadono e li perdiamo per sempre.
Anzi facciamo così, io intanto li genero e li salvo sul computer, poi in caso mi dite che libri volete e ve li faccio comodamente arrivare a casa, basta che mi date l’indirizzo completo di Cap.
Se il problema è invece l’invio del liquore, non vi preoccupate: ho visto che lo vendono al supermercato a 12,50 € (confesso che essendo un premio pensavo valesse un po’ di più, ma non sono qui a giudicare). Me lo compro e lo metto in scatola così nonna è contenta, poi per il rimborso ci mettiamo d’accordo.
Per il resto, come state? Avete già scelto alcuni libri da candidare? Se sì fatemi sapere che argomenti trattano, così almeno mi regolo e non sembra che stiate sfigurando.
Ho visto che ce n’è uno che parla di maternità: bel tema. Ora ci scrivo un racconto così pure quello è coperto e appena è pronto vi mando il manoscritto completo, in modo da poterlo esporre nella vostra libreria. Fiducioso che sia di vostro gradimento, vi porgo i miei più calorosi
Cordiali saluti,
S.
Richiesta Premio Strega III
Cari Amici della Domenica: amici amici i miei coglioni. Ho mandato solo a voi il manoscritto completo di rilegatura e non solo non ho ricevuto risposta, ma dove me lo sono ritrovato? Da Libraccio a 6,99 €.
Il mio è un titolo da librerie Mondadori, da Feltrinelli, a voler proprio giocare a ribasso da librerie Giunti, non da bancarelle o negozietti dell’usato. Forse non avete capito con chi avete a che fare: ho amici potenti nell’ambito delle copisterie e farò in modo che non ristampino più i libri che vi piacciono, che vi si macchino le mani di inchiostro quando sfogliate le pagine con le vostre ditacce umide di lingua e, ogni volta che la annuserete, l’odore della carta saprà di digitale.
Mi ritengo deluso.
Cordiali saluti,
Stefano Rapone
P.S.: Se non mi volete dare lo Strega, mi accontento anche del Premio Campiello o altri premi minori.
Richiesta Premio Campiello
Cari amici del Premio Campiello, buonasera.
Sono Stefano Rapone e sono uno scrittore affermato. Vi scrivo, per l’appunto, perché sto ultimando un manoscritto che sono sicuro non sfigurerà nella lista dei vincitori che ogni anno pubblicate sul vostro sito. Ammetto che vi scrivo solo ora, a ridosso del termine di iscrizione, perché fuorviato dal vostro nome che sembrava far riferimento a un premio ritirabile esclusivamente in una regione del Sud Italia, mentre scopro ora con piacevole sorpresa che la cerimonia di vittoria si terrà nel civile Veneto.
Da sempre ritengo il vostro premio molto più prestigioso del Premio Strega e, vi dirò, anche più piacevole da esporre in salotto. Ho già comperato i biglietti per venire da voi nel giorno della premiazione, vi chiedo solo se potete provvedere voi all’albergo perché mi si è smagnetizzata la carta e non riesco a prenotare. Non ho particolari esigenze, un 4 stelle vicino la stazione andrà benissimo.
Vi invio il manoscritto e nell’attesa di ricevere il formale invito di vittoria e consapevole che non verranno fatte stupidaggini, vi faccio i miei più cordiali saluti.
A presto,
Stefano
P.S.: Non mi fate chiedere il Premio Bancarella, vi prego.
Richiesta Premio Bancarella
Cari ragazzi del premio Bancarella: ciao.
Ho scritto questo libro-capolavoro che vi mando in allegato. Per quanto riguarda la candidatura e conseguente vittoria del premio, non penso ci sia molto da discutere: ho visto che l’avete dato a Bruno Vespa e Vittorio Sgarbi, mi sembrate abbastanza di bocca buona e non credo farete problemi.
Basta che fate un post in cui dite che ho vinto e ci siamo, poi passo a prenderlo con calma quando ho un po’ di tempo.
Ho già inviato centinaia di copie a tutti i librai, gli edicolanti, i fruttivendoli e gli spacciatori di Pontremoli – tra l’altro bellissima cittadina – per assicurarmi che fosse il più venduto. Non fate scherzi e fatemi vincere almeno questo.
A presto!
Richiesta Premio Bancarella II
Scusate…
Ho visto ora la statuetta del premio che regalate e mi sembra un po’ pacchiana.
Perdonate il disturbo, fate come se non vi avessi scritto.
Un caro saluto,
Stefano Rapone
Da Racconti scritti da donne nude, Rizzoli Lizard
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