- Mi appoggiai indietro sul sedile, attenta a non sfiorare i braccioli con la piccola sezione nuda degli avambracci. Quel contatto è capace di darmi i brividi, per fortuna so come evitarlo. Fuori, un glorioso giorno d’estate.
- Adoro essere repellente quando viaggio, mi aiuta a mimetizzarmi, scoraggia gli approcci; perché mi ci mancano solo i chiacchieroni, quando sono lì a combattere con il panico e tutto l’ambaradan.
- Penso alla mano di quel tizio, che orrore… però, poveraccio. Non è mica colpa sua se ha quell’orribile eczema, chissà come gli è venuto? Magari è solo molto stressato. Oh no, oh no, oh no, è successo di nuovo. La mia stupida inclinazione alla pietà.
Lo scocciatore sul treno che mi fa sentire in colpa


20 agosto 2021 • 19:48Aggiornato, 20 agosto 2021 • 19:50