- Gli hanno tagliato l’acqua e gli vogliono negare la via d’accesso alla sua casa. Un giudice ha ordinato che dovranno garantirgli il libero passaggio. L’udienza decisiva il prossimo 18 gennaio.
- Da una parte la tutela del diritto di proprietà e dall’altra l’isolamento del reverendo che aveva marciato con le sue preghiere contro i 112 Cruise della Nato puntati contro quella che al tempo era l’Unione Sovietica.
- «Oggi la Sicilia è meglio di quarant’anni fa perché non ci sono più quei missili», dice il monaco che sopravvive con le offerte. La sindaca di Comiso: «Spero che tutto si risolva presto, intanto il Comune assicura l’acqua a Gyosho con le autobotti».
Il monaco buddista della Sicilia prigioniero sulla collina


13 dicembre 2022 • 17:30Aggiornato, 13 dicembre 2022 • 19:58