- Negli equilibri della coalizione di centrodestra la scelta di una candidato per Milano spettava a Salvini, ma il leader della Lega ha trasformato la scelta in una corsa ostacoli.
- Salvini vuole un candidato civico a cui dare la colpa di una probabile sconfitta e che non sia ingombrante in caso di inaspettata vittoria.
- Così, nel corso di un anno, ha proposto e fatto fuori circa 25 anni: oltre ai soliti noti anche figure improbabili: da Morgan a Paolo Mieli, passando per il guru Oscar Di Montigny.
Elezioni comunali a Milano: i 25 candidati bruciati da Salvini


06 luglio 2021 • 10:00