- «Nuove primarie produrranno un nuovo segretario ma lo stesso risultato di sempre. Sarebbe saggio prendere atto che il partito post-ideologico è stata una drammatica illusione. Un partito non regge se non ha una quadro condiviso di idee e principi».
- «Il partito catch-all, piglia tutto, se piglia poco rischia una radicale crisi esistenziale. E il Pd ora è in preda a una crisi esistenziale: non ha mai individuato una base sociale primaria di riferimento».
- «Il voto diretto attraverso le primarie, ormai si è capito, non crea maggiore legittimazione per i leader, che anzi ne escono vittoriosi, ma vulnerabili e alla fine cadono come birilli»,
Antonio Floridia: «Il Pd non ha mai funzionato: meglio una separazione consensuale»


03 ottobre 2022 • 19:13Aggiornato, 04 ottobre 2022 • 08:00