Per il Cavaliere la guerra alla magistratura rispondeva essenzialmente all’esigenza di una personale difesa dai processi e a un istinto padronale. Cosa un po’ diversa per la premier, il suo partito, la sua mediocre classe dirigente. Qui affiora una cultura politica: quella di una destra illiberale dai tratti autoritari che ha radici antiche e che mal si concilia con i capisaldi di una democrazia costituzionale
Nel conflitto con la magistratura Meloni è riuscita a far peggio di Berlusconi


22 ottobre 2024 • 19:57Aggiornato, 22 ottobre 2024 • 20:50