- Le cosiddette «primarie aperte» limitano l’influenza degli iscritti sulla selezione della guida del Pd, e ciò deprime la sua capacità di rappresentare gli interessi dei molti.
- D’altro canto le primarie aperte limitano la capacità delle reti clientelari di incidere sulla vita del partito, perché diluiscono il loro peso nel più largo insieme dei simpatizzanti.
- Serve una strategia in due tempi. Se Elly Schlein saprà rimediare alle degenerazioni che Domani ha diffusamente descritto, potrà poi lasciare il voto ai soli iscritti.
Pd, il doppio volto delle primarie aperte


28 marzo 2023 • 12:23Aggiornato, 29 marzo 2023 • 11:17