- Le periferie scelte da Francesco come luogo d’elezione dell’evangelizzazione disegnano un cambiamento di prospettiva: una chiesa «in uscita» non si rifugia più nei territori noti dell’occidente e nelle sue gerarchie sociali.
- Quello di Francesco è «un magistero che può fare da punto di riferimento per una teologia pubblica in dialogo con il mondo», dice Marinella Perroni, teologa e biblista,
- La libertà d’espressione invocata dal papa per una chiesa che ricominci a discutere apertamente ha scatenato anche un’opposizione tradizionalista che non ha fatto sconti a Francesco, fino a diventare virulenta nei toni.
Il primo papa non europeo ha spostato lo sguardo della chiesa verso le periferie


09 marzo 2023 • 15:29