- L’entrata in vigore, disposta dalle autorità kosovare, di due nuovi regolamenti, uno relativo alle targhe automobilistiche e un altro ai documenti di viaggio per i visitatori provenienti dalla Serbia, rischia di rappresentare un pericoloso espediente in grado di aggiungere ulteriore instabilità alle porte dell’Europa.
- La missione Kfor della Nato, alla quale partecipano circa 630 militari italiani, ha dichiarato di esser pronta a intervenire, in caso di necessità, nel rispetto della risoluzione del 1999 dell’Onu, per garantire un ambiente sicuro e protetto e la libertà di movimento per tutto il popolo del Kosovo.
- La tensione è in parte rientrata quando, il governo del Kosovo ha deciso di rinviare, di 30 giorni, l'applicazione delle controverse norme sui numeri di auto e sui passaporti serbi, ottenendo contestualmente l’impegno dei kosovari serbi a rimuovere le barricate.
La polveriera Kosovo rischia di infiammare i Balcani
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01 agosto 2022 • 18:18Aggiornato, 01 agosto 2022 • 20:06