- A Tbilisi la bandiera dell’Unione europea è divenuta ancora una volta il vessillo di una battaglia per la democrazia, lo stato di diritto e il progresso.
- La notizia del ritiro di questo progetto di legge è certamente una buona notizia, ma non è sufficiente. Il governo gerogiano deve concretamente riprendere l’attuazione dell’agenda delle riforme che si era impegnato a realizzare insieme all’Unione europea.
- La partita tra Russia e Unione europea si gioca anche in Georgia, e per questo occorre articolare una strategia che consideri anche la dimensione propriamente securitaria.
Le piazze della Georgia chiedono all’Europa da che parte della storia vuole stare


11 marzo 2023 • 18:08Aggiornato, 12 marzo 2023 • 11:08