L’analista politico Amer Sabaileh: «Il re Abdullah è andato alla Casa Bianca soprattutto per convincere il presidente Usa che la Giordania è un alleato importante: il monarca si sta giocando tutte le carte perché il rischio di una destabilizzazione è molto alto». Il paese ha già una comunità di 2,5 milioni di palestinesi, ma al tempo stesso non può fare a meno degli aiuti americani
La Giordania spinta nel vicolo cieco da Trump: «Impossibile accogliere altri palestinesi»

14 febbraio 2025 • 07:00