Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per una ventina di giorni pubblichiamo ampi stralci della sentenza in rito abbreviato dell’inchiesta Gotha del 2006, quando a Palermo finiscono in carcere vecchi boss e nuove leve due mesi dopo l'arresto di Provenzano Bernardo.


Prima, nell'aprile del 2006, catturano Bernardo Provenzano, latitante per oltre quarant'anni. Poi, appena due mesi dopo, altri cinquantadue boss vengono arrestati e si cancellano i mandamenti mafiosi di Pagliarelli, Uditore e San Lorenzo. É l'operazione poliziesca “Gotha”, migliaia di intercettazioni che offrono uno spaccato straordinario della Cosa Nostra siciliana prima del suo declino militare.

In carcere sono rinchiusi vecchi padrini e giovanissimi boss emergenti, il personaggio principale è Antonino Rotolo, uno dei fedelissimi di Totò Riina.
L'indagine svela tanto sulla mafia palermitana.

I Padrini di Corleone sono finiti e, nella capitale della Sicilia, tornano a galla invidie e malumori.

Soprattutto c'è la questione degli “scappati”, gli esponenti delle famiglie Gambino e Inzerillo fuggiti in America durante la guerra di mafia per salvarsi la pelle. Possono tornare a casa in Sicilia o devono restare fino alla morte dall'altra parte dell'Atlantico?

Antonino Rotolo potrebbe diventare il nuovo capomafia di Palermo le stesse pretese le ha anche Salvatore Lo Piccolo. Potrebbe scoppiare una nuova guerra di mafia. Però arriva “Gotha”, probabilmente l'ultima investigazione di livello su Cosa Nostra che da quel momento in poi si indebolisce sempre di più.

Da oggi sul Blog Mafie pubblichiamo ampi stralci della sentenza in rito abbreviato (giudice Piergiorgio Morosini) che ha portato alla condanna di trentacinque imputati per oltre 400 anni di carcere. Nel 2011, fatta eccezione per alcuni annullamenti, la Cassazione ha confermato l'impianto accusatorio.

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