In dieci anni 14mila giovani sono espatriati dopo il dottorato: sulla fuga dei cervelli pesano i tagli ai fondi per la ricerca e lo spettro del precariato. La riforma del pre-ruolo, che allunga i tempi per le assunzioni, e gli incentivi per chi rientra in Italia. Clementi (Adi): «Cosa facciamo in un paese che ci ha abbandonati?»
Salari bassi e carriera precaria, la fuga dei cervelli è inarrestabile


30 marzo 2025 • 16:33Aggiornato, 30 marzo 2025 • 17:00