- Lo stato di grazia della nazione calcistica porta a qualche eccesso di zelo. Come quello di chi invita a non sminuire il valore degli avversari battuti fin qui dalla squadra azzurra e per questo vorrebbe giocare subito col Galles.
- Ma l’atteggiamento che si prova a combattere è molto profondo, appartiene a un’antropologia propria del tifo calcistico e tale da richiedere un neologismo: la scetticanza, un cinismo a bassissima intensità che rifugge l’impegno dialettico.
- Tornando alle questioni di campo, spiccano le prove di Locatelli. Il valore del centrocampista del Sassuolo cresce gara dopo gara, ma si eviti di paragonarlo a Tardelli e lo si lasci crescere a modo suo.
Dopo Italia-Svizzera: la regola del 3-0 e la guerra alla scetticanza

17 giugno 2021 • 15:41