A tre mesi dall’entrata in vigore del nuovo codice della strada sono stati diffusi i primi dati sulle sanzioni. A fronte di un forte incremento nelle sospensioni delle licenze di guida, con una forte incidenza nelle grandi città, si registra un lieve calo in incidenti e decessi.
A tre mesi dall’entrata in vigore del nuovo codice della strada è tempo di trarre i primi bilanci. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha diffuso i dati relativi agli incidenti e ai provvedimenti emanati dalle forze dell’ordine. Come prevedibile si è registrato un aumento significativo nel numero delle patenti ritirate che in un solo trimestre sono state 17.607, quasi la metà di quelle ritirate nell’intero 2024.
L’uso del cellulare
Il principale motivo di questo incremento è da ricercare nella stretta sull’utilizzo del cellulare alla guida. Con le nuove regole, infatti, chiunque venga sorpreso ad utilizzare il telefono al volante viene punito con il ritiro immediato della patente. Entro quindici giorni poi la Prefettura è chiamata a stabilire la durata della sospensione che ha una durata minima di 15 giorni.
«L'uso del cellulare rimane di gran lunga la prima ragione di ritiro della patente, in coerenza con la pericolosità e diffusione di questo comportamento scorretto», fanno sapere dal Ministero sottolineando come in 8.912 casi, più della metà del totale, il ritiro della patente sia legato all’utilizzo dello smartphone.
Gli altri dati
Nonostante un trend positivo, i dati trasmessi da polizia stradale e carabinieri non sembrano indicare invece variazioni così significative negli altri indicatori in cui si registra comunque un miglioramento. Gli incidenti sono calati del 5,5 per cento con una riduzione dei decessi (-20,4 per cento) e dei feriti (-8,8 per cento).
In particolare, sono stati rilevati 226 incidenti mortali (lo scorso anno erano 274, -17,5%); 238 deceduti (299 nel 2024, -20,4%); 5.712 incidenti con lesioni (6.227 un anno fa, -8,2); 8.407 persone ferite (lo scorso anno erano 9.222, -8,1%).,
Per quanto riguarda la stretta sull’utilizzo di alcol e stupefacenti prima di mettersi alla guida, sono stati 203.757 i conducenti sottoposti a etilometro o tampone salivare in questi tre mesi. Tra coloro che sono stati sottoposti a questi accertamenti, l'1,7 per cento ha subìto sanzioni per guida in stato di ebbrezza e lo 0,2 per cento per guida dopo aver assunto stupefacenti.
La distribuzione
Maggiormente colpiti da questi aumenti sono le grandi città. A Roma le patenti ritirate sono cresciute del 77 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024 con 530 licenze sospese nell’ultimo trimestre. Passano da 183 a 647 invece le patenti ritirate a Milano (+253 per cento) e da 85 a 267 a Palermo (+214 per cento). Ma nessuna città sembra essere esente da questo incremento: anche Napoli (+64,4 per cento), Bologna (+60 per cento), Firenze (+40 per cento) e Genova dove le patenti ritirate sono passate da 366 dello scorso anno alle 746 dell’ultimo trimestre. a Bari la crescita è stata del 202 per cento con 103 patenti ritirate mentre i 160 casi di Torino segnano un incremento del 241 per cento per il capoluogo piemontese.
A lievitare sono soprattutto le «mini-sospensioni», che durano sette o quindici giorni e si applicano per esempio, al superamento a destra, alle mancate precedenze o al passaggio con il semaforo rosso.
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