- La solitudine è una questione di grande attualità nella stagione del Covid-19, che ci ha costretto a ridurre scambi, incontri, visite e contatti.
- Siamo tutti più soli e la pandemia mette a nudo alcuni degli aspetti più tragici di questa solitudine, quello degli anziani chiusi nelle Rsa e nelle case di riposo, per i quali sono scattati meccanismi di protezione tali da impedire, nella loro già rarefatta rete, qualunque contatto, per mesi e mesi.
- La circolare emanata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che chiede con vigore la ripresa delle visite e dei contatti, sia pure con le dovute cautele, nelle Rsa e nelle case di riposo, è un inizio importante di cambiamento.
Gli anziani dimenticati nelle Rsa e l’epidemia della solitudine

29 dicembre 2020 • 18:29Aggiornato, 04 gennaio 2021 • 13:26