Il presidente della Repubblica ha affidato all’ex presidente della Bce l’incarico di costituire un nuovo esecutivo. Draghi ha accettato con riserva. Nel suo discorso di accettazione si è detto «fiducioso» di una risposta positiva del parlamento. Oggi ha incontrato i presidenti delle camere e il premier dimissionario Conte. Il ministro Gualtieri twitta in favore del premier incaricato
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato l’ex presidente della Bce, Mario Draghi, per affidargli l’incarico di costituire un nuovo esecutivo. Dopo il fallimento dell’incarico esplorativo del presidente della Camera Roberto Fico per mettere insieme una nuova maggioranza con le stesse forze della precedente, Mattarella ha dovuto decidere se «dare, immediatamente, vita a un nuovo governo, adeguato a fronteggiare le gravi emergenze presenti: sanitaria, sociale, economica, finanziaria», oppure «immediate elezioni anticipate», e ha scelto di «conferire al più presto un incarico per formare un governo che faccia fronte con tempestività alle gravi emergenze non rinviabili».
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