- Prosegue la moltiplicazione delle fattispecie penali.
- Il nuovo reato solleva alcuni dubbi. L’istigatore potrebbe essere chi a propria volta soffra di disturbi alimentari, e necessiterebbe di un approccio medico, più che penale, oltre al fatto di poter risultare non imputabile, in quanto non pienamente capace di intendere.
- Inoltre, l’istigazione a condotte che causano disturbi alimentari è già sanzionabile in base alle norme attuali.
La moltiplicazione dei reati: istigazione a disturbi alimentari


30 marzo 2023 • 12:13Aggiornato, 04 aprile 2023 • 11:27