- Il governo ha introdotto un’alternativa all’interdittiva, quindi all’impossibilità di ricevere finanziamenti e appalti pubblici, in presenza di «agevolazione occasionale» della criminalità.
- La nuova norma non a caso si accompagna alle disposizioni per l’erogazione dei contributi milionari e a fondo perduto del Pnrr. L’obiettivo che si pone è ambizioso: «Attirare dalla parte dell’economia sana imprenditori che non sono mafiosi», spiega il procuratore nazionale Antimafia De Raho.
- Per Raffaele Cantone, ex presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, oggi procuratore di Perugia, riguardo all’incisività dell’azione antimafia di questo controllo prefettizio commenta: «Non la rafforza né la indebolisce, ma è una misura intelligente che rende più giuste e più corrette le misure». Funzionerà?
Nasce il controllo dei prefetti per evitare alle imprese l’interdittiva antimafia


16 novembre 2021 • 13:25Aggiornato, 16 novembre 2021 • 16:14