L’unico confronto tra i numeri due dei rispettivi ticket presidenziali J.D. Vance e Tim Walz si è concentrato su concetti concreti come il conflitto in Medio Oriente, l’immigrazione e l’economia, senza nomignoli e attacchi personali. A sembrare più a suo agio sul palco è stato però il vice del tycoon, più abituato alle interviste televisive
Stati Uniti, tra i vice un dibattito civile e “detrumpizzato”

02 ottobre 2024 • 08:08