- Oltre che registrare lo scarso impegno nel considerare le prove disponibili occorre interrogarsi sulle cause. Non solo dati e nozioni ma anche concetti: i ricercatori inviano messaggi.
- La cultura generale e quella scientifica in particolare sono deboli, nutrite con moltitudini di dati e nozioni più che con la capacità di collegare, mettere in relazione, prendersi cura.
- La paura del pericolo serve per accrescere la consapevolezza e per fornire elementi utili alla risoluzione dei problemi. Oltre a questo, bisogna creare nuovi luoghi di interfaccia tra scienza e politica.
Crisi climatica, ecco perché bisogna cominciare ad aver paura


05 aprile 2023 • 14:14Aggiornato, 05 aprile 2023 • 14:33